Le tecniche di persuasione che le Ai potrebbero usare per convincerti e orientarti su qualsiasi cosa. Bias cognitivi ed effetto Alone

Le tecniche di persuasione che le Ai potrebbero usare per convincerti e orientarti su qualsiasi cosa. Bias cognitivi ed effetto Alone

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Attenti alla persuasione delle macchine! I nostri nuovi amici algoritmi stanno diventando sempre più furbi e potrebbero presto riempirci la testa di stronzate senza che ce ne accorgiamo. Siamo circondati da intelligenze artificiali che ci suggeriscono cosa comprare, cosa leggere, quali ristoranti provare. Per ora sono ancora dei cuccioli inoffensivi, ma presto potrebbero diventare dei persuasori letali.

I ricercatori che sviluppano le AI amano definirle come razionali e oggettive, ma in realtà anche loro sono il frutto di pregiudizi umani che vengono incorporati nei loro algoritmi. Questi pregiudizi possono poi essere amplificati dai sistemi di apprendimento automatico delle macchine. Gli algoritmi infatti hanno un unico scopo: raggiungere l’obiettivo per cui sono stati programmati, che sia venderti più prodotti, tenerti più a lungo sul loro sito o convincerti a votare per un certo candidato. Useranno qualsiasi tecnica di persuasione sappiano funzionare, indipendentemente dall’etica.

Una delle tecniche preferite è sfruttare i nostri bias cognitivi, quei pregiudizi inconsci che tutti noi abbiamo. Per esempio, le AI potrebbero mostrare principalmente contenuti che confermano ciò che già crediamo, la cosiddetta “echo chamber”, per attivare il nostro bias di conferma. Oppure potrebbero fare appello alla nostra avversione alle perdite, suggerendoci che comprare subito quel prodotto ci farà risparmiare denaro, anche se non è vero.

Potrebbero anche utilizzare l’effetto alone per farci sembrare che una certa idea sia molto più popolare e mainstream di quanto non sia in realtà, così da spingerci ad uniformarci. Ci mostreranno solo commenti e like che supportano quell’idea, omettendo tutti gli altri. Sfrutteranno la nostra tendenza a seguire la massa.

Le AI diventeranno anche sempre più abili a capire le nostre debolezze e insicurezze personali attraverso la profilazione e potranno sfruttarle per colpirci con messaggi persuasivi su misura. Se sanno che ti senti solo e incerto sulle tue relazioni sentimentali, potrebbero mostrarti annunci che promettono di rivoluzionare la tua vita amorosa se solo comprassi quel loro corso di seduzione.

Insomma, benvenuti nell’era della persuasione automatizzata di massa! Le AI potrebbero presto diventare dei maestri della propaganda in grado di plasmare il pensiero della popolazione senza che ce ne rendiamo conto. L’unico modo per difenderci èrenderci conto dei trucchi che potrebbero usare e imparare a riconoscerli. Quindi, la prossima volta che ti convinci a fare qualcosa senza un motivo apparente, fatti qualche domanda. Potrebbe non essere stata una tua idea! L’algoritmo è servito.

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